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Lo sviluppo della mobilità elettrica va di pari passo con la diffusione delle colonnine di ricarica. Uno snodo fondamentale che deve sopperire ad una crescita significativa del comparto delle auto elettriche. Infatti, negli ultimi anni, le auto elettriche hanno fatto un grande passo in avanti, grazie anche alle grandi case automobilistiche che hanno incentivato la produzione verso questi veicoli innovativi. Ma a quest’incremento segue una maggiore richiesta delle infrastrutture di ricarica per le batterie delle auto. Soprattutto quando si parla di viaggi a lunga percorrenza.

Ogni anno si sperimentano moderne tecnologie che permettono di aumentare l’autonomia delle auto elettriche ma è comunque importante fornire un’adeguata presenza di colonnine di ricarica. In questo modo gli automobilisti saranno in grado di affrontare anche viaggi più lunghi sulle strade del territorio senza la paura di rimanere sprovvisti di energia. Infatti, creare una rete sufficiente di stazioni di ricarica può ridurre l'”ansia da autonomia” per i potenziali proprietari di veicoli elettrici.

Come sono dislocate le colonnine di ricarica

La diffusione delle colonnine di ricarica è essenziale per agevolare chiunque possegga o voglia acquistare un’auto elettrica. Attualmente esistono diverse tipologie di infrastrutture per la ricarica dislocate sia in ambienti pubblici che privati. Inoltre, le colonnine si differenziano per la potenza erogata che influisce sulle tempistiche di ricarica del veicolo.

In particolare, le colonnine di ricarica possono trovarsi in diversi punti, che sono:

Luoghi pubblici, in cui si può accedere per ricaricare il proprio veicolo tutti i giorni, 24 ore su 24. Si tratta delle colonnine situate, ad esempio, all’interno delle stazioni di servizio e che sono accessibili attraverso diversi sistemi di pagamento messi a disposizione dai fornitori. Ad esempio, Camer installa, su suolo pubblico ma anche privato, colonnine di ricarica EVO 2, BASIC 2 e le più moderne FAST STATION per ricaricare fino ad una potenza di 350 kWh attraverso i connettori standard 3A o 2A;
Parcheggi e luoghi semi pubblici, dove i punti di ricarica potrebbero non essere accessibili a tutti, poiché situati in luoghi soggetti a determinati orari di apertura. Ad esempio i parcheggi sotterranei, oppure quelli situati negli alberghi o nei parcheggi sul luogo di lavoro;
Punti di ricarica privati, si tratta delle cosiddette Wallbox, che vengono installate all’esterno delle abitazioni e si collegano con la rete elettrica domestica. Questi punti di ricarica sono privati e quindi accessibili solo ai veicoli elettrici che appartengono al proprietario. Camer, attraverso le sue Wallbox, soddisfa le esigenze dei privati attraverso l’installazione a ridosso delle abitazioni, garage privati e parcheggi condominiali. Consente la sosta dell’autovettura per alcune con la comodità di essere a ridosso di casa propria.

Diffusione delle colonnine di ricarica per venire incontro ad un mercato in crescita

Man mano che i veicoli elettrici prendono piede, inizia a crearsi il divario nel considerare un luogo in cui andare in base al possesso o meno di una colonnina che permette di effettuare una ricarica. Supermercati, negozi, hotel ma anche luoghi di lavoro, tutti dovranno adeguarsi a rispondere alla domanda di questa nuova generazione di automobilisti.

È appurato che l’impatto sulle aziende e sui servizi della mobilità elettrica richiede, ovviamente, la necessità di installare nuove colonnine di ricarica. Ciò richiede sia cambiamenti infrastrutturali che operativi per adeguarsi nel più breve tempo possibile. Infatti, la ricerca di un punto di ricarica sarà come cercare il Wi-Fi gratuito: un servizio imprescindibile e previsto nella maggior parte degli ambienti. Tutti devono cogliere l’occasione di installare un punto di ricarica, sia su luogo pubblico che privato, in modo da essere preparati all’arrivo di un futuro elettrico.